Settore Giovanile

Il punto sul settore giovanile

Con l’uscita di scena della Berretti dalle Finali Nazionali, volge al termine la stagione 2016-2017 delle formazioni giovanili bianconere. Per la Robur è stato un anno di ripartenza, dettato dalla necessità di stringere e consolidare i rapporti con realtà del territorio e del resto della regione, all’insegna della volontà di crescita di tutta l’organizzazione, guidata dal responsabile Stefano Argilli e dal responsabile tecnico Roberto Pierangioli. A tal proposito, nel corso della stagione, sono stati effettuati più di 80 provini che hanno interessato giovani nati dal 2000 al 2004, con il coinvolgimento delle seguenti società: Gracciano, Invicta, Roselle, Margine Coperta, Scandicci, Accademia Calcio Milano, Tritium, Maxfusco Academy, Ancona, Pro Irpinia, Mazzola Valdarbia, Casalnuovo, Marciano, Certaldo, San Miniato, Rinascita Doccia, Certosa Calcio, Tarros Sarzanese, Poliziana, Giovanile Amiata e Monteriggioni. “La nostra filosofia – spiega il responsabile Stefano Argilli – è quella di effettuare i provini durante i nostri allenamenti settimanali, in modo da valutare i ragazzi con un confronto diretto con le nostre squadre, evitando così di organizzare dei maxi raduni da oltre 50 giocatori dove rimane sempre difficile avere un giudizio complessivo dei profili che visioniamo. Solamente nelle prossime settimane organizzeremo un vero e proprio raduno, dai numeri contenuti, con l’obiettivo di selezionare dei profili che avranno la possibilità di far parte della prossima squadra dei Giovanissimi”. Sguardo dunque proiettato in avanti per il settore giovanile bianconero: “Stiamo guardando al futuro – aggiunge il responsabile tecnico Roberto Pierangioli – fortunatamente progettando il lavoro con molta più tranquillità rispetto alla scorsa stagione. L’ambizione è quella di crescere dal punto di vista qualitativo ed organizzativo, una volontà che ci è stata ribadita con decisione dalla società”.

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