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Settore giovanile, fine settimana di trasferte. Il punto con mister Signorini

Sarà un fine settimana di trasferte per il settore giovanile bianconero. La Berretti di mister Alessandro Signorini sarà di scena domani, alle ore 14:30, in trasferta con la Lucchese. Questa la classifica del girone C: Torino 21, Arezzo 16, Olbia 13, Cuneo 12, Albissola 10, Robur Siena 9, Carrarese 7, Pontedera 6, Pisa 5, Virtus Entella-Arzachena 3, Lucchese 2, Pistoiese 0.

L’Under 17 di mister Gill Voria sarà di scena domenica alle ore 15 ad Olbia. Questa la graduatoria del girone C: Viterbese 11, Rieti 9, Pisa 8, Robur Siena-Olbia-Carrarese-Lucchese 7, Arzachena 2.

L’Under 15 di mister Stefano Argilli giocherà domenica alle ore 10:30 ad Olbia. Questa la classifica del girone C: Pontedera-Pisa-Pistoiese 16, Arezzo 12, Robur Siena 11, Carrarese 10, Viterbese 9, Rieti 7, Olbia 4, Lucchese 1, Arzachena 0.

I Giovanissimi Professionisti di mister Leonardo Pericoli infine saranno di scena domani alle ore 16:30 contro il Pontedera B. Questa la graduatoria: Empoli-Fiorentina 13, Pistoiese-Robur Siena 10, Lucchese-Livorno-Pontedera 9, Pisa 6, Carrarese 3, Pontedera B 2, Arezzo-Pistoiese B 1.

Abbiamo fatto il punto della situazione con il mister della Berretti Alessandro Signorini:
«Il bilancio di queste prime cinque partite è senz’altro positivo, abbiamo risentito anche di noi di questa estate travagliata per l’eventuale ripescaggio e siamo partiti un po’ in ritardo, è stata una programmazione alla giornata per la differenza che ci sarebbe stata nell’affrontare un campionato Primavera. La squadra è composta da alcuni elementi del 2000 che sono rimasti con noi e che formano un’ossatura importante: l’inizio è stato positivo, con 3 vittorie e 2 sconfitte casalinghe con il Torino e la Virtus Entella che, secondo me, non hanno niente a che vedere con il campionato Berretti, avendo un’intelaiatura da categoria superiore. Dobbiamo affrontare ogni partita al massimo dal punto di vista della preparazione mentale e fisica, dobbiamo andare in campi ostici e non bellissimi, dobbiamo essere pronti a fare sia una partita battagliera che una partita tecnica. Giocare a Lucca tradizionalmente è difficile, il campo non è bellissimo come fondo ed è stretto: la Lucchese fa sempre dell’agonismo la principale virtù, dobbiamo mettersi il vestito da battaglia, dobbiamo essere pronti nei contrasti e nel contatto fisico. Sarà una partita completamente diversa rispetto a quando giochiamo in casa, sul campo dell’Acquacalda infatti possiamo far emergere le nostre doti tecniche e di organizzazione».

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