Conferenza stampa

Cesarini, Arrigoni e mister Mignani al termine della vittoria con l’Olbia

Al termine della partita con l’Olbia, le dichiarazioni in sala stampa di Alessandro Cesarini, al suo primo gol in maglia bianconera: “E’ stata un’emozione forte, la aspettavo da tanti mesi: dedico questo gol a mia moglie e al mio bimbo, dopo poco che è nato mi sono rotto la gamba e ho sofferto tantissimo. Ho sognato tutti i giorni un finale come quello di oggi ed ora che è arrivato li ringrazio, come ringrazio i miei compagni, la società che mi ha dato fiducia fin da quando ero in ospedale. Essere decisivo per una vittoria così importante è ancora più bello”.

Le parole di Tommaso Arrigoni: “Faccio i complimenti ad Ale, se lo merita per il periodo che ha passato. Noi compagni gli siamo stati più vicino possibile, sono veramente contento per lui e gli auguro il meglio, è un ragazzo d’oro. E’ stata una vittoria voluta, come sempre. In queste partite un po’ chiuse sono importanti le occasioni un po’ sporche: abbiamo segnato su corner e dobbiamo credere nelle palle inattive, soprattutto in C possono risolvere le partite. Dobbiamo volare basso e pensare subito alla prossima con l’Albissola per fare tre punti”.

Le impressioni di mister Mignani: “E’ stata una partita giocata tra due squadre organizzate ed il Siena ha fatto sicuramente qualcosa in più dell’Olbia per vincerla. Ho visto una squadra messa bene in campo, aggressiva, che ha cercato di pressare in avanti l’avversario, a volte ci è mancata la soluzione dalla tre quarti in avanti. Cesarini è un ragazzo che sicuramente ci darà un grosso contributo, è chiaro che queste botte di entusiasmo possono aiutarlo a crescere, ma deve stare tranquillo e sereno, conosciamo il suo valore. Dedico la vittoria ad Anna e Federico, sono persone che meritano tantissimo: vedo come vivono con passione ed amore questa squadra, sono contentissimo che i ragazzi in campo mi abbiano permesso di dedicare loro la vittoria. Questa vittoria la dedico anche ai direttori, sono persone con le quali ho un ottimo rapporto: mi hanno fatto lavorare sempre con la massima serenità, nelle gioie e nei dolori. La dedico anche a tutti i tifosi che ci stanno vicino, che capiscono le difficoltà che troviamo a volte e che ci incitano per 95 minuti”.

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