DISPOSIZIONI INERENTI L’ESPOSIZIONE DI STRISCIONI NEGLI IMPIANTI SPORTIVI

Secondo quanto stabilito dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive con nota n. 14/2007 dell’8 marzo 2007 e n. 26 del 30 maggio 2012, è vietato introdurre negli stadi striscioni, bandiere e qualsiasi altro materiale ad essi assimilabile, compreso quello per le coreografie, se non espressamente autorizzato.

Al fine di poter introdurre striscioni e/o bandiere contenenti scritte a sostegno della propria squadra, la richiesta di autorizzazione dovrà essere inoltrata, almeno sette giorni prima della gara, alla società organizzatrice dell’evento specificando quanto segue:

  • Le generalità complete del richiedente;

  • Le dimensioni ed il materiale utilizzato per la realizzazione;

  • Il contenuto e la grafica (con relativa documentazione fotografica)

  • Il settore dello stadio in cui è prevista l’esposizione;

Per le bandiere con i soli colori sociali della propria squadra non è necessaria alcuna autorizzazione. Per le coreografie, oltre a quanto sopra previsto, dovranno essere specificate le modalità ed i tempi di attuazione, significando che tale attività dovrà comunque terminare prima dell’inizio della gara.

La Società comunica inoltre che il nulla osta all’esposizione dello striscione/bandiera potrà essere concesso, almeno cinque giorni prima della gara, dal Dirigente del G.O.S. o dall’Ufficio di Gabinetto del Questore, informati della richiesta dalla Società organizzatrice, a condizione che:

  • L’autore della richiesta sia identificato;

  • All’interno del gruppo identificato dal materiale esposto non siano presenti persone soggette a divieto d’accesso agli impianti sportivi (Daspo);

  • Non sussistano motivi ostativi né sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica nè per la salvaguardia della pubblica incolumità e della sicurezza antincendio;

  • Le dimensioni del materiale esposto non siano tali da ostacolare la visibilità agli altri tifosi tanto da costringerli ad assumere la posizione eretta.

Il nulla osta potrà essere concesso anche per la durata dell’intera stagione e revocato nel caso in cui esponenti del gruppo identificato dal materiale esposto vengano colpiti da Daspo o si rendano responsabili di episodi di intemperanza o violazioni delle prescrizioni previste dal Regolamento d’Uso.

La società che ospita l’incontro comunicherà per iscritto le determinazioni assunte al richiedente, con l’avviso che:

  1. il materiale autorizzato dovrà essere introdotto all’interno dell’impianto almeno un’ora prima dell’apertura al pubblico dei cancelli, specificando il varco di accesso;

  2. non sarà consentito l’ingresso di materiale, ancorchè autorizzato, dopo l’apertura al pubblico dei cancelli;

  3. gli striscioni potranno essere affissi esclusivamente nello spazio specificamente assegnato dalla società;

  4. l’esposizione di materiale diverso da quello autorizzato comporta l’immediata rimozione e l’allontanamento dall’impianto del/dei trasgressore/i cui potrà essere applicata la normativa in materia di divieto di accesso agli impianti sportivi, nonché revocata l’autorizzazione all’esposizione dello striscione identificativo del club di appartenenza;

  5. al termine del deflusso il materiale autorizzato dovrà essere rimosso e, ove prescritto anche attraverso il sistema di comunicazione sonora dello stadio, ripresentato integralmente presso il varco indicato.

MODALITA’ DI RICHIESTA PER NULLA OSTA ESPOSIZIONE STRISCIONI

La Robur Siena rende nota la procedura per richiedere l’autorizzazione all’accesso e al posizionamento di striscioni all’interno dello Stadio “A.Franchi” di Siena e alla realizzazione di coreografie.

Per presentare la richiesta occorre compilare l’apposito modulo, indicando il settore in cui verrà esposto lo striscione e specificando le dimensioni, il contenuto, la grafica ed il materiale utilizzato per la realizzazione, nonchè allegare la seguente documentazione:

  • copia documento identità in corso di validità del richiedente;

  • documentazione fotografica

  • dichiarazione di Omologazione del prodotto impiegato (rilasciata dal Ministero dell’Interno al produttore del materiale; nel caso in cui il produttore sia di un paese straniero, la dichiarazione dovrà essere corredata di traduzione in lingua italiana);

  • dichiarazione di Conformità del materiale (redatta dal venditore e/o produttore su “Modello Dichiarazione Conformità-2004” attestante che il prodotto venduto sia conforme al materiale omologato e ne riporta gli estremi);

  • dichiarazione di corretta posa in opera e/o realizzazione (redatta da parte dell’artigiano e/o della ditta che confeziona lo striscione, su apposito “Modello Dichiarazione Posa in Opera 2004”).

L’invio della documentazione va effettuato all’indirizzo di posta elettronica:

info@robursiena.net entro e non oltre 7 giorni lavorativi precedenti la gara oggetto della richiesta.

Le richieste, debitamente compilate e corredate da tutta la documentazione sopra citata, saranno sottoposte all’approvazione del G.O.S. (Gruppo Operativo di Sicurezza) durante una specifica riunione che si terrà presso la Questura di Siena nei giorni antecedenti la gara.

Le richieste che avranno ottenuto l’approvazione da parte del G.O.S. riceveranno dalla Robur Siena la conferma di avvenuta autorizzazione via e-mail; in caso di mancata risposta, la richiesta è da considerarsi respinta.

RICHIESTA AUTORIZZAZIONE STRISCIONI TRASFERTE

L’elenco degli striscioni autorizzati in via definitiva per tutta la stagione negli impianti sportivi di competenza sarà reso disponibile nell’apposita area del sito dell’Osservatorio (www.osservatoriosport.interno.it). La consultazione di tale elenco consentirà di evitare che, in occasione delle trasferte, debba essere attivata, ogni volta, la procedura autorizzatoria, trattandosi di striscioni già valutati ed approvati sia nei contenuti, sia nel materiale di costruzione, sia nelle dimensioni. In particolare:

1. il tifoso che intende portare in trasferta uno striscione già regolarmente autorizzato per tutta la stagione sportiva nel proprio impianto, dovrà darne comunicazione alla Società sportiva che organizza l’evento in tempo utile per la valutazione in sede di GOS, tramite lo SLO del proprio Club;

2. la Società sportiva organizzatrice dell’evento trasmetterà senza ritardo la comunicazione al responsabile del GOS per il prescritto parere, che deve intendersi acquisito qualora lo striscione sia presente effettivamente nell’albo degli striscioni e non vi siano motivi ostativi connessi alla conformazione dell’impianto;

3. ciascuna Società sportiva avrà cura di informare la tifoseria ospite circa le modalità (tempi e spazi riservati) per l’apposizione degli striscioni.

ALTRO MATERIALE

All’interno dello stadio sono ammessi soltanto tamburi e megafoni quali strumenti sonori ed acustici (come previsto dal Protocollo d’intesa “Il rilancio della gestione, tra partecipazione e semplificazione” del 4 agosto 2017). L’introduzione segue la medesima disciplina prevista per gli striscioni. Il GOS, valutato il contesto ambientale, rilascerà l’autorizzazione a condizione che:

– il numero sia proporzionato alla grandezza del rispettivo settore;

– i tamburi siano ad una sola battuta.

  • sia in caso di introduzione di tamburi che di megafoni, il referente deve essere preventivamente identificato già in sede di G.O.S.

Si ricorda infine che e’ vietato introdurre sistemi per l’emissione di raggi luminosi (puntatori laser) ed altri oggetti che possano arrecare disturbo, ovvero pericolo all’incolumità di tutti i soggetti presenti nell’impianto (Determinazione ONMS n. 14 del 17 marzo 2010, ad eccezione di quanto sopra).

Tutto il materiale introdotto dovrà essere sottoposto ad accurato esame selettivo, sia da parte delle Forze dell’Ordine, sia degli addetti della Società ospitante.

I rappresentanti della Società ospitante, assistiti da appartenenti alle Forze dell’Ordine, dovranno effettuare le seguenti accurate verifiche all’interno stadio:

  1. prima dell’ora fissata per l’ingresso del materiale delle tifoserie, per accertare che non vi sia già materiale introdotto clandestinamente in precedenza;

  2. mezz’ora prima dell’inizio della gara, per far rimuovere eventuale materiale non regolamentare introdotto ed esposto con manovre elusive dei controlli e della sorveglianza.

In particolare, si dovrà impedire l’ingresso negli stadi di:

– striscioni con parole, frasi, simboli, disegni o altro non volti ad incitare direttamente la propria squadra, ma ad offendere qualunque soggetto (Società, calciatori, dirigenti, arbitri, sostenitori, ecc.) o comunque violenti, volgari o discriminatori;

– striscioni con parole o frasi di contenuto equivoco, non immediatamente comprensibile, che potrebbero essere modificate all’interno dello stadio in messaggi di tono offensivo mediante tagli, anagrammi o trasposizioni di parole;

– striscioni, lenzuola, panni, cartoni o pannelli in bianco che potrebbero essere successivamente scritti;

– bandiere o striscioni con simboli politici, particolarmente nei casi in cui si intuisca che potrebbero essere usati a scopo provocatorio nei confronti di calciatori o sostenitori avversari;

– bombolette o barattoli di vernice o altro materiale atto a scrivere su carta e stoffa.